Le Evoluzioni della Cardiologia

La Storia della Cardiologia

Sin dai tempi antichi l'uomo ha sempre ritenuto il cuore uno degli organi pi¨ delicati e vulnerabili dell'intero organismo, i popoli che si sono dedicati con particolare cura al meccanismo cardiaco e alle sue funzioni sono stati i greci, i romani e cinesi, contribuendo ad aggiungere tasselli alla storia della medicina.

Aristotele affermava che il cuore era fonte di vita e calore, Platone vedeva nel cervello e nel cuore i due organi necessari per la sopravvivenza mentre Seneca fu il primo a descrivere nelle sue lettere un episodio di angina pectoris.

Alcuni medici greci vissuti nei secoli a.C., grazie a studi approfonditi riuscirono in numerose scoperte, con Erasistrato ed Erofilo si scoprirono le valvole cardiache, con Prassagora la differenza tra arterie e vene, mentre con Diocle la pressione del sangue nei ventricoli.

Nel medioevo si pass˛ ad una nuova visione del cuore, molto pi¨ in linea con le credenze dell'epoca, si pensava infatti che questo organo fosse il generatore delle passioni umane e che spiriti maligni potessero impossessarsene, dando origine a malori o malattie.

La cardiologia moderna ha invece avuto origine nel 1628, quando William Harvey, un medico inglese pubblic˛ ci˛ che aveva scoperto circa l'apparato circolatorio, da quel momento in avanti le evoluzioni della medicina si sono susseguite rapidamente sino a raggiungere ottimi risultati con l'aiuto di strumenti tecnologici dalle elevate prestazioni.